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Protesi dentarie mobili di ultima generazione

Protesi dentarie di ultima generazione

Quando un paziente ha un problema legato ai denti, la soluzione più veloce da ipotizzare per il dentista è la realizzazione di una protesi mobile.

Nel laboratorio Odontotecnico Furlotti, ci ispiriamo ad autori di grande fama, come Slavicek e Gerber, per  protesi funzionali e ben tollerate dai pazienti. Protesi a chiavistello e barre, sia su pilastri naturali che implantari, e protesi Toronto, anche a carico immediato.

Protesi mobile

La perdita dei denti negli adulti è un problema comune che interessa soggetti in età avanzata o persone che a causa di traumi o infezioni hanno problemi di edentulismo.

In questi casi l’unica soluzione è ricorrere all’applicazione delle protesi dentarie, dispositivi medici in grado di ristabilire la normale anatomia e funzionalità dell’apparato masticatorio tramite una dentatura artificiale. In questo modo, grazie alla duplice funzione terapeutica ed estetica delle protesi, è possibile ritrovare il sorriso e i naturali lineamenti del viso con una qualità di vita pari a quella dei soggetti sani. Esse si distinguono comunemente in tre gruppi: le protesi dentarie mobili, protesi dentarie fisse e combinate.

Nella categoria delle protesi fisse per implantologia rientrano le corone dentali e i ponti dentali.

Le protesi combinate sono invece dei dispositivi che utilizzano elementi fissi a supporto delle strutture mobili. Fra quest’ultime rientrano infine i cosiddetti scheletrati dentali, che sostituiscono soltanto alcuni gruppi di denti; e la classica dentiera in resina, necessaria in caso di mancanza totale dei denti su entrambe le arcate.

Le protesi mobili

La protesi mobile viene costruita in laboratorio dagli odontotecnici per sostituire una parte dell’arcata dentaria. Tale protesi può esser rimossa dal paziente per eseguire le ordinarie operazioni di igiene orale. Per la realizzazione delle protesi mobili nel Laboratorio Odontotecnico Furlotti ci ispiriamo ad autori di grande fama, come Slavicek e Gerber, per protesi funzionali e ben tollerate dai pazienti. Protesi a chiavistello e barre, sia su pilastri naturali che implantari, e protesi Toronto, anche a carico immediato. 

La protesi mobile può essere: 

  • Parziale: cioè ancorata tramite ganci ai denti naturali residui o ad elementi artificiali. Normalmente è composta da una struttura metallica che prende il nome di scheletrato. La presenza di agganci metallici consente di ottenere un maggior livello di stabilità funzionale e masticatoria e richiede la necessaria protesizzazione di uno o più elementi dentari dove si inseriscono gli attacchi dello scheletrato. Inoltre, i ganci possono anche esser eseguiti in materiale diverso, come una molecola a base di teflon colorato rosa o bianco avrà quasi la stessa funzione con risultati estetici molto più gradevoli.  
  • Totale: in mancanza di denti o radici naturali residui, la protesi totale in resina, chiamata anche dentiera, sostituisce una o entrambe le arcate dentarie poggiando unicamente sulle mucose del paziente. La stabilità della protesi è compromessa dal graduale riassorbimento osseo e l’efficacia masticatoria è ridotta rispetto ad altre soluzioni protesiche. Questa è la soluzione più economica e meno complessa per ripristinare le funzioni orali del paziente. 

Esistono differenti tipologie di protesi mobili:

  • PROTESI TOTALE MOBILE: indispensabile nel caso di edentulia totale, viene modellata in base alla struttura delle gengive e del palato del paziente, rilevata con le impronte dentali.
  • SCHELETRATO CON GANCI: ovvero una protesi parziale che viene utilizzata quando il paziente presenta ancora dei denti stabili ai quali ancorarsi, tramite ganci metallici o con attacchi di precisione inseriti nelle corone cementate sui denti che fungono da pilastri.
  • PROTESI IN NYLON: è una dentiera più leggera rispetto alla precedente, che si usa in casi di edentulia parziale come rimedio provvisorio prima di ricevere la protesi definitiva.
  • OVERDENTURE SU IMPIANTI: è una protesi totale agganciata sugli impianti, che si usa quando un’arcata dentale è sprovvista di denti; è molto stabile e può agilmente essere rimossa per la pulizia.

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